
Eppure siete lì, incapaci e incoscienti
Troppo vigili per cogliere il frutto,
troppo arroganti per estrarre amore da queste foglie accartocciate al sole.
Tutta la nebbia passata sopra le vostre nuche vi ha reso impotenti
Tutto il progresso che vi ha sorpreso
Tutto l’amore che avete ricevuto in cambio
Ora è solo polvere d’asfalto,solo un bicchiere lasciato sotto una tempesta.
Cosa dovrei fare io che non potreste curar da soli?
E vivere
Vivere la vostra vita
Vivere tutto quello che vi siete persi nel vostro carico di lavoro
Amare
Vivere
E amare
Sperare e non forzare
Saper amare imparare a vivere
Continuerò a farvi luce.


1 commenti:
bisogna fa un corto insieme, daje! posso venì a pranzo da te?
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